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Friday, May 16, 2008

avviso


avviso rivolto a chi sa benissimo di sentirsi chiamato in causa in prima persona:
smettetela di ferirmi, deludermi, lasciarmi, amareggiarmi, intristirmi, farmi arrabbiare e stare male.
perchè prima o poi scoppio, ma scoppio sul serio.
e perchè cmq sia mi state facendo perdere fiducia, mi state facendo diventare sempre più cinica, acida, scettica e arida che mai.
quindi un bel vaffanculo a tutti quelli che mi han fatto stare come sopraelencato.
siete degli stronzi e non meritate nulla di più di un vaffanculo.

quando ce vò ce vò!! e che cazzo!

Saturday, April 26, 2008

io, i miei rituali, le mie abitudini e le mie stranezze


da ottobre a metà maggio la sera guardo la tv sempre e comunque con il mio pannetto sulle gambe (la scusante è che 2 pareti del salotto sono esterne e che io sono un pochino freddolosa di mio).
quando mi siedo a tavola sto sempre appollaiata..con una gamba sotto la tavola e l'altra fuori.
la sera prima di dormire mi ascolto sempre, almeno per un quarto d'ora buono, la musica con il lettore.
quando vado in bagno prima di dormire, con la musica nelle orecchie, sto un casino di tempo con le pinzette a mettermi a posto le sopracciglia.
(il più noto ai miei amici) appena a casa mi devo subito cambiare e mettere per lo meno i pantaloni dei pigiama.. se non li ho addosso è come se non fossi realmente a casa...
quando guardo la tv mi arriccio i capelli con le dita.. certe sere passo l'intera durata del film così con il risultato che dopo 2 settimane che son stata dal parrucchiere ci devo ritornare perchè ho delle quintuple punte..
a pranzo prima di mangiare devo sempre prendere un pezzettino di grana.
della pizza lascio la crosta.. al massimo la posso mangiare dopo con della passata di pomodoro, olio e sale, ma solo se è decisamente morbida.
quando uso ciaky il lucchetto me lo metto in tasca e non nel sottosella perchè così poi ce l'ho più a portata di mano, anche se effetivamente il sottosella lo devo aprire comunque per metterci il casco.
non riesco a vivere se non mi schiaccio tutti i brufoli e punti neri(fortunatamente pochi) che mi vengono, con conseguente sanguinamento della zona interessata e quindi manifesto difetto al contrario di un insignificante rigonfiamento che poteva tranquillamente passare inosservato.
il computer lo devo tenere almeno a mezzo metro dalla mia faccia, sennò gli occhi cominiciano a farmi male.
il mio letto è quasi regolarmente sempre sfatto anche se apprezzo molto un bel letto appena fatto con magari anche le lenzuola pulite.
dopo pranzo mi bevo il caffè, in una tazza da caffè latte, e ci aggiungo il latte in rapporto 1:10.
i ringo li apro in modo da separare i due biscotti e mangio solo quello dove c'è rimasta la crema bianca (perchè ovviamente mangio solo i ringo alla vaniglia); quello che rimane lo mangia papà.
pelo i pomodori.
spesso esco solo con la carta di identità, la patente, la tessera sanitaria e i documenti del motorino evitando le borse che per quanto ne comprerei a migliaia ogni tanto le odio con tutto il mio cuore in quanto ingombranti e occupanti un braccio o una mano.
se esco di casa senza labello è come se fossi zoppa.
idem per il lettore.
dei popcorn separo la parte tondina dalla parte aperta e un po' marroncina mangiando prima quest'ultima e accomulando le altre per poi mangiarle tutte insieme alla fine per gustarmele meglio, ovviamente con un chilo di sale.
faccio un giro di squilli alle ore più impensabili, quando faccio veramente molto tardi, solo perchè poi mi venga chiesto "ma cosa ci facevi ancora sveglia?!?!".
è difficile che guardi mia madre dritta negli occhi.
la salsiccia la mangio sì cotta, ma anche cruda.
ho 4-5 porta cellulari, con paperina, titti, winnie pooh, le farfalline, ma non ne uso nemmeno uno.
in macchina canto a squaciagola SOLO quando sono da sola, non lo farei mai con qualcuno a fianco..anche perchè uscirebbe sordo e sconvolto.
mi chiudo sempre dentro in macchina. non si sa mai.
devo sempre appoggiare la testa da qualche parte..sulla mano, sul braccio, sulla tavola, sulla spalla di qualcuno.
non sono molto espansiva riguardo l'interazione fisica.. difficilissimo che dia dei baci o che abbracci così tanto per.. mi viene da farlo solo con la norina.. almeno con lei..
faccio molti disegni ma poi ho paura di colorarli.
molto spesso quando sono in una situazione di imbarazzo (che possono essere milioni differenti) faccio finta di parlare al cellulare.
quando prendo il gelato un gusto è sempre e comunque nocciola.
come quando prendo la piada ci metto quasi sempre lo squacquerone.
mentre la pizza varia da wurstel, a napoli, a bufala (ma nn con i pomodorini, con la passata), a prosciutto crudo. riga.
mangio gli impasti crudi. tutti. pasta all'uovo, pasta di pane, di pizza, crescente, torta, ecc.
mi mangio le pellicine delle dita vicino all'unghia, spesso facendole sanguinare.
mi cambio di vestiti almeno 3 volte prima di decidermi..e poi la maggior parte delle volte appena messo piede fuori di casa me ne pento ma lotto contro me stessa per non tornare dentro a cambiarmi per l'ennesima volta.
mi metto sempre lo stesso paio di scarpe d'inverno e estate. le cambio solo quando sono veramente sfasciate o di un colore indecifrabile.
non metto i tacchi. non ne son capace. mi fan male i piedi. e non ne ho bisogno.
metto più o meno un'intera formaggiera nella pasta quando sono al ristorante, specialmente se la pasta è al ragù. di quelli buoni.

ok, adesso basta. mi sto cominciando a spaventare da sola.. semmai farò un altro post..

Thursday, April 24, 2008

parte dell'emancipazione

ora sono parte di un altro mondo.
che non è il mio, non è il tuo.
sono su una spiaggia dove a farmi compagnia c'è solo la sabbia.
non vedo niente all'orizzonte. nessuno.
tu non puoi raggiungermi in quest'isola, non voglio che tu lo faccia.
sono qui per un motivo: attendere.
non voglio che tu venga qui al mio fianco, devo, desidero attendere da sola.
attendere è come nascere: si è soli e abbandonati alle cure di chi ti vede per la prima volta.
così farò, così vedo il mio futuro.
sono serena nella mia attesa.

aspetta, vedo qualcuno.
è un viso che non conosco ma che già amo.
sì, è venuto a prendermi.
mi ama già prima di starmi vicno, come io prima di vedere il suo volto nitidamente.
ora le stelle brillano di più e il suo abbraccio è più caldo di qualunque altro.
io lo amo.
io amo.

Tuesday, April 1, 2008

incomprensioni e perle rare

il mondo è pieno di incomprensioni.
il mio mondo lo è.
più conosco persone nuove più mi rendo conto di come ogni parola, ogni atteggiamento e in certi casi ogni emoticon possano far cambiare l'idea che una persona si sta facendo di te. c'è chi ha la sensibilità e la maturità di capirti subito, di andare subito a fondo nei tuoi pensieri, nel tuo essere e c'è chi invece rimane in superficie, c'è chi dopo neanche una settimana ti conosce meglio di gente che conosci da mesi..
ringrazio chi di dovere per l'esistenza di tali persone.. in mezzo a tutta la mediocrità c'è qualche perla rara e fortuna che ogni tanto qualcuna di queste incontra la mia strada..
persone che piano piano, giorno per giorno, mi aiutano a superare i momenti difficili, che mi ridonano la speranza e il sorriso, che sono capaci di dialogare con me ad un livello più alto, che mi pensano, che mi vogliono bene.
quindi voglio dire un grazie sincero a chi, vecchio o nuovo, sta con me, a chi si preoccupa per me, a chi mi vuole sinceramente bene, senza volere nulla in cambio, a chi mi comprende, a chi mi sostiene, a chi mi dimostra vero affetto.
e prometto che quando avrò i miei momenti, o ore più che altro, di difficoltà solo il pensarvi mi sarà di grande aiuto.
concludo con una citazione (che anche un bambino di terza elementare saprebbe tradurre) di una canzone bellissima dei five for fighting, superman:
"it's not easy to be me."

Friday, March 21, 2008

inaugurazione



NON SO esattamente PERCHè ho creato questo blog.
non so nemmeno cosa VORRò scriverci.
non so cosa POTRò scriverci, mi piacerebbe tanto che fosse uno sfogatoio dove poter parlare di tutto e di tutti ma questo implicherebbe complicazioni riguardo a chi farlo leggere.
non so perchè ma ne SENTIVO il bisogno.
e quindi così comincia una nuova avventura virtuale come se msn e badoo non fossero già abbastanza; come se non ci fossero già abbastanza blog nel mondo in rete..
questo momento richiedeva forse un evento significativo, invece no...l'una cosa che può dare una parvenza di solennità a questo istante è la musica della colonna sonora di titanic che sto ascoltando che mi fa risvegliare il lato più coraggioso di me e mi fa dire "se leo è morto per far stare quella zocc... di rose su un maledetto pezzo di legno allora io posso tranquillamente scrivere quello che ho in testa. tutto quello che ho in testa."
e così finisco la mia inaugurazione del mio primo blog..
riproponendomi che non sia solo un passatempo effimero..

p.s. quest'immagine è perfetta...sia per l'espressione sia per i cuorizini...e a me piace credere che sullo sfondo ci sia una letterina.. ;);)